Marketing 2015, le 10 previsioni

“O progredire o perire”, qualcun altro diceva “chi si ferma è perduto”, si è anche detto “l’unica costante è il cambiamento”. Comunque la mettiate questo è un concetto da cui il marketing non può sottrarsi. Wheelhouse ADVISORS ha realizzato un’infografica interessante, in cui illustra le 10 previsioni per il Marketing 2015.

Il 2014 ci ha mostrato tanto cambiamento nell’ambito del marketing online, in particolare attraverso un boom massiccio nel content marketing. Il 2015 è un anno diverso e altrettanto cambiamento è inevitabile.

Marketing 2015

10 previsioni per il Marketing del 2015
(Wheelhouse ADVISORS)

Il content marketing avrà ancora una presenza così grande? Si evolverà o verrà soppiantato da qualcosa di completamente diverso? Gli altri trend del 2014, come il social media marketing e il guest blogging, continueranno ad avere la stessa centralità o sfumeranno un po’?

Inoltre occorre considerare che oggi più che mai le start-up rappresentano il principale investimento di chi utilizza le proprie finanze per creare un business. Questa è una gran cosa! Non per i grandi marchi affermati che stanno lottando per creare awareness – consapevolezza – e interesse, perché sono in competizione con queste nuove piccole realtà che spesso riescono ad essere al centro della scena.

Quindi, come si fa a farsi sentire?

Se riesci ad identificare i trend, allora è più facile riuscire ad essere un passo avanti rispetto alla concorrenza.

Attraverso questa infografica di Wheelhouse ADVISOR possiamo quantomeno cogliere gli aspetti su cui marketer e imprenditori possono cimentarsi per far fruttare il budget per il marketing 2015. Chiaramente nessuno può vedere nel futuro, ma il punto di forza di Wheelhouse è rappresentato dall’aver fatto affidamento ai dati di mercato e dei clienti: in tal modo le previsioni fatte dovrebbero essere abbastanza infallibili (a detta loro). Comunque secondo me ci sono spunti interessanti per tutti i marketer e per tutti coloro che si trovano a gestire il budget per il marketing.

1) Un aumento continuo di popolarità del content marketing

Il content marketing è diventato centrale nel budget di marketing per molte aziende. I business stanno continuando a spostarsi dalle tradizionali tattiche di marketing verso la creazione di contenuti di alta qualità dettati proprio dagli interessi dei loro clienti.

  • Chi lavora nel marketing, in media, spende oltre un quarto del budget destinato al marketing nel content marketing.
  • I contenuti interessanti sono una delle tre ragioni principali per cui le persone seguono i brand sui social media.
  • Le aziende B2B con i blog generano in media il 67% in più di contatti al mese rispetto alle imprese che non fanno blogging.

Prevediamo che più aziende adotteranno il content marketing nel 2015 e il budget ad esso destinato aumenterà.

2) Uso del data marketing

È sempre più facile individuare il costo di acquisizione di un nuovo cliente e vincolare la spesa di marketing per capire cosa stia guidando realmente la redditività. Sistemi come HubSpot, Infusionsoft e Marketo permettono ai marketer di inquadrare una clientela ogniqualvolta questa interagisce col business.

  • Si stima che la spesa sull’analitica del marketing sarà incrementata fino al 60% nel 2015.
  • I CMO – Chief Marketing Officer – dichiarano di spendere l’8% dei loro budget per il marketing sulle analitiche e si aspettano di incrementare questa percentuale nei prossimi tre anni.
  • Si stima che l’adozione di tecnologia di marketing automatico venga incrementata del 50% nel 2015.

Prevediamo che il data marketing continuerà a diventare sempre più dettagliato, facile e veloce da ottenere. Più aziende faranno in modo da diventare “Data Driven” e i tool saranno a disposizione per aiutarle a leggere e a usare questi dati.

3) Incremento del marketing noise

Creando sempre più contenuti, le aziende incrementano il “rumore” – marketing noise – sul web e questo è inevitabile. Noi classifichiamo il rumore come qualcosa di bassa qualità, perché consideriamo il rumore come quel contenuto che non aggiunge realmente alcun valore.

  • Il long copy ha performato il 40,5% in più rispetto allo short copy.
  • Gli aggiornamenti di Google Panda e dell’algoritmo di ricerca Pay Day sono stati concepiti per ridurre ulteriormente il punteggio ai contenuti di bassa qualità.
  • 200 parole è la lunghezza di ciò che Google definisce “Thin content”.

Prevediamo un incremento di contenuto a bassa qualità che aggiunge poco o nessun valore. Ci aspettiamo che i motori di ricerca diventino più rigorosi nel classificare contenuti questo tipo.

4) Decremento del guest posting

Nel gennaio del 2014 Matt Cutts (the head of the webspam team at Google) ha dichiarato che il guest blogging era verso la fine come modalità di generare backlink. Ci sono ancora ragioni legittime per fare guest blogging come ad esempio la brand awareness e la generazione di traffico.

  • Se stai usando il guest blogging come modo per ottenere link nel 2014, probabilmente dovresti fermarti” (Matt Cutts).
  • 125$ è la spesa per un post scritto da un guest blogger.
  • 19,7% dei blog sono disposti a pubblicare post scritti da guest blogger.

Prevediamo che meno aziende e agenzie faranno ricorso ai guest post per scopi di SEO.

5) Adozione di video

L’uso di video è salito alle stelle rispetto a pochi anni fa. Se cerchi “Explainer Video” nei Google Trend, vedrai un grafico tipo bastone da hockey da gennaio 2012 ad oggi. I video sono diventati un’utile parte del marketing, un explainer video mostra alle persone come il prodotto o servizio che vendi funziona, in un modo diverso da come sarebbe se venissero usate soltanto parole e immagini.

  • Maggior forza di vendita, grazie all’aggiunta di un explainer video nella homepage e un’incremento del 20% del tasso di conversione.
  • I video di alta qualità possono incrementare le dimensioni del carrello di un impressionante 174%.
  • Il 75% di coloro che hanno responsabilità manageriali guardano video almeno una volta a settimana, il 50% guarda video su YouTube. Il 65% visita il sito web dopo aver visto il video.

Prevediamo che più aziende commissioneranno explainer video e saranno centrali per la loro user experience e della lead generation strategy nel 2015 (cioè un’azione di marketing volta a generare una lista di possibili clienti realmente interessati e quindi con forte propensione all’acquisto del prodotto o servizio offerto).

6) Incremento del marketing attraverso acquisizioni software

Le aziende con una certa liquidità stanno comprando tecnologie da aggiungere al loro portfolio di business. Startup innovative che fanno cose diverse, meglio o hanno semplicemente fatto colpo sulla piazza stanno cominciando ad essere acquisite da un numero sempre più grande di aziende.

  • Facebook sarà lieto di pagare da 500000$ a 1milione di $ ogni ingegnere.
  • Il guadagno nell’industria del marketing automatico è previsto che cresca del 60% nel 2014, dal 50% della crescita annuale nel 2012 e 2013.
  • Yahoo ha pagato $30 milioni per l’app Summly e per avere in casa sua per 18 mesi il giovane programmatore e imprenditore

Prevediamo di vedere un incremento nell’acquisizione di software startup nel 2015. Ciò significa che i fornitori di software di marketing diventeranno più utili con una più ampia gamma di funzionalità per i marketer da usare.

7) Personalizzazione

In generale alle persone piace di più ciò che permette loro di interagire: questo consente di incrementare le vendite, il tempo di permanenza sul sito, la soddisfazione degli utenti, costi più bassi.

  • Il 74% dei clienti online si disaffeziona dai siti web quando il contenuto che viene proposto non ha nulla a che fare con ciò che interessa.
  • Le email personalizzate migliorano il click-through rate del 14% e il conversion rate del 10%.
  • I marketer che stanno personalizzando la loro web experience vedono in media un aumento del 19%.

Ci aspettiamo che il marketing one-to-one cresca grazie al fatto che la personalizzazione sta diventando più disponibile e più ampiamente adottata.

8) Micro targeting e iper-segmentazione

Ogni anno le persone usano di più i siti web e passano sempre più dati. Con il risultato che siti come Twitter e Facebook sono una miniera di informazioni sulla loro audience. Questo significa che i marketer possono ora targetizzare pubblici molto di nicchia.

  • Solo il 47% dei consumatori si è schierato a favore di una legge che ponga delle ristrettezze nell’suo dei dati come ad esempio per l’online adv.
  • Gli annunci targetizzati sono in media quasi il doppio più efficaci di quelli non targetizzati.
  • Un annuncio mostrato ad un pubblico targetizzato incoraggerà il 1000% di persone a cercare un prodotto.

Ci aspettiamo che i modi di targettizzare l’audience vengano incrementati e le misure del pubblico finale di destinazione si restringa nel 2015.

9) Aumento dell’attenzione verso il mobile

Il sempre crescente utilizzo di dispositivi mobile dà ai marketer più modi di categorizzare le persone anche su lunghi periodi e durante le differenti attività, incluse lavoro, divertimento, riposo, momenti di ricerca.

  • Il 42% delle vendite da ecommercio da mobile avviene tramite le app.
  • Gli analisti di Morgan Stanley credono che l’uso del web da mobile diventerà maggiore di quello da desktop nel 2015.
  • Gli analisti di ZenithOptimedia dicono che il mobile sta crescendo sette volte più velocemente rispetto al tempo speso su internet da desktop

Prevediamo che l’uso del mobile continuerà a crescere nel 2015, quasi da rendere la navigazione da desktop obsoleta. Ci aspettiamo che smartphone, tablet e tecnologie indossabili facciano da guida.

10) Incremento della spesa per la pubblicità online

Dal momento che le persone spendono più tempo online nel loro lavoro e nella loro vita, le opportunità per i marketer di targetizzare il pubblico online continua ad aumentare. Inoltre il fatto di poterlo fare online dà maggiore possibilità di targeting, segmentazione e opzioni che non sarebbero spendibili con il tradizionale advertising offline.

  • La spesa per pubblicità online in UK ha raggiunto i 20 miliardi di sterline per la prima parte del 2015
  • Gli ad mobile sono cresciuti del 77% nel 2013, del 56% nel 2014 e cresceranno del 48% nel 2015.
  • Globalmente l’internet advertising crescerà ad una media del 10% in un anno

Ci aspettiamo che la spesa per la pubblicità online aumenterà nel 2015. Ci aspettiamo anche più modi attraverso cui si riesca a targetizzare gruppi specifici di persone.

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