Tim Cook: “Orgoglioso essere gay”

Una notizia, curiosa solo perché riguarda il CEO di Apple Tim Cook: “Io sono orgoglioso di essere gay”. Oggigiorno se ne sentono tante, chiunque ha modo di dire quello che pensa, grazie ai social media e ai blog (quando i primi non censurano e quando i secondi non vengono fatti chiudere). Un gesto, quello di Tim Cook, sicuramente coraggioso, certamente più in passato che ora, ma che comunque offre alcuni spunti per tante considerazioni.

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Tim Cook, CEO di Apple dal 24 agosto 2011
Frame dell’evento in cui è stato presentato iPad Air 2

Vi propongo qui la traduzione integrale della lettera che Tim Cook ha scritto per Bloomberg.

Nel corso della mia vita professionale, ho cercato di mantenere un livello minimo di privacy. Vengo da umili origini, e non cerco di attirare l’attenzione su di me. Apple è ormai una delle aziende più seguite da vicino al mondo, e mi piace tenere l’attenzione sui nostri prodotti e sulle cose incredibili che i nostri clienti riescono a farci.

Allo stesso tempo, credo profondamente nelle parole di Martin Luther King: “La domanda più insistente e pressante della vita è ‘Che cosa stai facendo per gli altri?’”. Spesso mi sfido con questa domanda e mi sono reso conto che il mio desiderio di privacy per la mia persona mi ha trattenuto dal fare qualcosa di più importante. Questo è ciò che mi ha portato ad oggi.

Per anni sono stato aperto con molte persone sul mio orientamento sessuale. Molti colleghi ad Apple sanno che sono gay e non sembra che mi trattino in modo diverso. Certamente ho avuto la fortuna di lavorare in una società che ama la creatività e l’innovazione e sa che queste possono fiorire quando si abbracciano le differenze delle persone. Non tutti sono così fortunati.

Se da un lato non ho mai negato la mia sessualità, dall’altro non l’ho mai riconosciuta pubblicamente, fino ad ora. Permettetemi di essere chiaro: io sono orgoglioso di essere gay, e considero essere gay tra i più grandi doni che Dio mi abbia fatto.

Essere gay mi ha dato una più profonda comprensione di cosa significhi essere parte di una minoranza e mi ha aperto una finestra sulle sfide che le persone in altri gruppi di minoranze devono affrontare ogni giorno. Questo mi ha reso più empatico, ha arricchito la mia vita. A volte è stata dura, ma mi ha dato il coraggio di essere me stesso, di seguire la mia strada e di superare le avversità e il bigottismo. E mi ha dato la pelle di un rinoceronte che torna utile quando sei il CEO di Apple.

Il mondo è cambiato così tanto da quando ero un ragazzino. L’America si sta muovendo verso l’uguaglianza del matrimonio, e i personaggi pubblici che sono coraggiosamente usciti allo scoperto hanno contribuito a cambiare la percezione e a prendere la nostra cultura più tollerante.

Eppure ci sono leggi sui libri in molti stati che permettono ai datori di lavoro i licenziamenti in base solo all’orientamento sessuale. Ci sono molti posti dove i proprietari possono sfrattare gli inquilini perché sono gay, o dove per un gay è impossibile visitare il proprio partner malato e condividere l’eredità del partner defunto.

Innumerevoli persone, soprattutto bambini, affrontano la paura e gli abusi ogni giorno a causa del loro orientamento sessuale. Io non mi considero un attivista, ma mi rendo conto di quanto ho beneficiato dal sacrificio di altri. Quindi, se sentire che il CEO di Apple è gay può aiutare chi si batte per confrontarsi con quello che è, o può portare conforto a chi si senta solo, o può ispirare le persone a insistere sulla loro uguaglianza, allora vale la pena lo scambio con la mia privacy.

Ammetto che questa non è stata una scelta facile. La privacy rimane importante per me, e mi piacerebbe tenerne una piccola quantità. Ho fatto di Apple il lavoro della mia vita, e continuerò a spendere tutto il tempo che mi rimane per essere il miglior CEO che posso. Questo è ciò che i nostri dipendenti, clienti, sviluppatori, azionisti, fornitori e partner meritano.

Parte del progresso sociale è capire che una persona non è definita solo dalla sua sessualità, dalla sua origine, o sesso. Io sono un ingegnere, uno zio, un amante della natura, mi tengo in forma, sono un figlio del Sud, un fanatico di sport, e molto altro. Spero che le persone rispetteranno il mio desiderio di concentrarmi su ciò che sono più adatto per il lavoro che mi porta gioia.

L’azienda che sono così fortunato da guidare ha a lungo sostenuto i diritti umani e l’uguaglianza per tutti. Davanti al Congresso, abbiamo assunto una forte posizione per sostenere un disegno di legge per l’uguaglianza sul posto di lavoro, così come ci siamo ritrovati per l’uguaglianza del matrimonio nel nostro paese d’origine della California.

E abbiamo parlato apertamente, quando la legislatura di questo Stato ha approvato una legge discriminatoria nei confronti della comunità gay. Noi continueremo a lottare per i nostri valori, e credo che ogni amministratore delegato di questa azienda incredibile, senza distinzione di razza, sesso o orientamento sessuale, avrebbe fatto lo stesso. E io personalmente continuerò a sostenere l’uguaglianza per tutte le persone finché avrò voce.

Quando arrivo in ufficio ogni mattina, sono accolto dai ritratti di Martin Luther King e Robert F. Kennedy. Non pretendo che scrivere questo articolo possa pormi al loro pari. Guardandole, queste mi permettono di sapere che sto facendo la mia parte, seppur piccola, per aiutare gli altri. Apriamo insieme la strada illuminata dal sole verso la giustizia, mattone su mattone. Questo è il mio mattone.

Outing o marketing? Proverò a rispondere a questa domanda nel prossimo post.

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